“Io e Oriana”, grande successo per la presentazione del giornalista Allam

Allam _ 18 marzo 2017 _ BID ON fashion
Allam _ 18 marzo 2017 _ BID ON fashion
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Allam incanta il pubblico, in attesa di tornare in autunno a presentare la nuova opera

 

Un caldo benvenuto per Magdi Cristiano Allam

Un pubblico numeroso ha dato un caldo benvenuto a Magdi Cristiano Allam e alla presentazione della sua ultima fatica “Io e Oriana”.

L’incontro con l’autore di sabato 18 marzo 2017 all’area eventi di BID ON fashion è stata l’occasione per scandagliare il sentiero che ha condotto l’autore alla conversione religiosa, incrociando il suo percorso con quello della giornalista Oriana Fallaci, scomparsa nel 2006.

L’incontro con Oriana Fallaci

È proprio per ricordare l’amica conosciuta nel 2003 che nasce “Io e Oriana”: un libro intriso di amicizia. È è lo stesso Allam a svelare che il primo incontro fra i due risale al periodo in cui la Fallaci stava ultimando “La forza della ragione“, séguito di “La rabbia e l’orgoglio“, scaturito dalle riflessioni della scrittrice in merito all’Islam, che considerava la radice del male e al colpo mortale inferto alle torri gemelle del World Trade Center.

20170318_171336Oriana – illustra Allam nel corso della presentazione al pubblico – cercava in me un  interlocutore di riferimento del mondo islamico, e nel corso di un lungo scambio di idee tra fax e telefono mi designò suo erede intellettuale e spirituale“.

Fu così che Oriana Fallaci scrisse al collega ed amico la frase che ora campeggia sulla copertina del libro a lei dedicato: “Più ti leggo, più ci penso, più concludo che sei l’unico su cui dall’alto dei cieli o meglio dai gironi dell’inferno potrò contare. Bada che t’infliggo una grossa responsabilità“.

Un importante sodalizio che portò i due ad ideare un libro a quattro mani, proprio sulle tematiche dell’Islam.

Come rivela lo stesso Allam il manoscritto Magdi Allam intervista Oriana Fallaci” non vide però mai la luce: “Fu Oriana a decidere di non pubblicare più il libro, spiegando che le mie domande erano troppo aggressive; ciò è vero in parte – continua l’autore di origine egiziana – la realtà è che Oriana decise di non proseguire perché il suo reale pensiero  non veniva fuori: Oriana individuò nelle mie domande un modo diverso di vedere l’Islam“.

“Difatti, – continua Allam – pur condannando io la violenza  e il terrorismo, a quel tempo credevo in un Islam moderato, e in qualche modo nelle mie domande cercavo di difendere la mia religione, quella tramandata di padre in figlio. Giustificavo di fatto l’Islam per giustificare me stesso e ciò in cui credevo”.

La svolta e la conversione

“Qualche tempo dopo – continua l’autore  – di fronte alle minacce di morte ricevute a seguito a una mia intervista immaginaria a Maometto, che secondo il mondo islamico non rappresentavano le parole del Profeta, ho iniziato a studiare meglio l’Islam. E mi sono arreso”. Inizia così il cammino di Allam che lo porta ad abiurare l’Islam, troppo violento, e convertirsi al Cattolicesimo, tuttavia criticando fortemente le posizioni della Chiesa di apertura e tolleranza nei confronti della fede islamica. “Dobbiamo difendere un mondo dove siano rispettati i diritti inalienabile alla vita e alla libertà, e l’Islam non lo permette”.

Il ritorno in autunno

Dopo la presentazione, le domande del pubblico si fanno incalzanti, sfiorando varie tematiche riferite all’attualità come ad esempio la presidenza Trump, o temi più complessi come il piano Kalergi, ma il tempo è finito e si può solo attendere il ritorno  di Magdi Cristiano Allam all’area eventi di BID ON fashion, in occasione della presentazione del prossimo libro dello scrittore, ora in fase di completamento.

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